UNA BELLISSIMA FRASE DI K.GIBRAN

UNA BELLISSIMA FRASE

DI KABLIL GIBRAN

Nella profondità della mia anima, si cela una canzone 
che si rifiuta d’indossare futili parole.
Una canzone che dimora in un granello del mio cuore

 e che l’inchiostro nero non riporterà sulla pagina.
Una canzone che avvolge i miei sentimenti con un
 involucro trasparente che non si tramuterà in saliva sulla mia lingua.
Come posso sussurrarla, se ho paura dell’effetto 
che potrebbe produrre su di lei l’etere?
E a chi la canterò, se è abituata a dimorare nella casa del mio spirito?
Se avessi scrutato i miei occhi, avresti visto l’ombra della sua ombra.
E se avessi toccato l’estremità delle mie dita, avresti sentito le sue vibrazioni.
Le opere create dalle mie mani la riproducono
 come un lago che rispecchia i bagliori delle stelle.
E le mie lacrime la rivelano, come le gocce 
di brina velano il segreto delle rose.
Quando il calore la disperde, diviene una canzone 
trasmessa dal silenzio, inghiottita dal rumore,
 intonata dai sogni e celata dal risveglio.
O uomini, essa è la canzone dell’amore.
Quale Isacco saprà cantarla?
E quale Davide saprà salmodiarla?
Essa è più protetta nel segreto della vergine.
Quali corde riusciranno a svelarla?
Chi potrà unire il boato del mare con il canto dell’usignolo?
Ed il fragore della tempesta con il respiro del bambino?
Quale essere umano canterà la canzone degli dei?
K. Gibran

LA FRASE DEL GIORNO

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